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venerdì 8 novembre 2013

Pavialearning 2.0: formazione insegnanti Generazione Web Lombardia per l’anno scolastico 2013/2014

Pavialearning 2.0 è una delle ventisei reti di scuole finanziate da Regione Lombardia nell’ambito dell’azione "Formazione insegnanti Generazione Web Lombardia per l'anno scolastico 2013/2014".
Grazie alle risorse di Regione Lombardia, la rete di scuole e comunità professionale Pavialearning 2.0 si rafforza e si consolida e metterà in atto, nel corso del prossime settimane, un nuovo calendario di laboratori formativi per l’anno scolastico 2013-2014. Continua a leggere sul blog di Pavialearning 2.0.
Vedi anche:
Pavialearning 2.0: i materiali del seminario

venerdì 26 luglio 2013

Pavialearning 2.0: i materiali del seminario

Lo scorso 24 maggio la comunità professionale di Pavialearning 2.0 si è confrontata nell'ambito del seminario pubblico Didattica digitale e comunità professionali | Un’esperienza in provincia di Pavia (qui il programma del seminario, qui il blog di Pavialearning 2.0).

Ora sono online i materiali di presentazione utilizzati da alcuni dei relatori:

Pavialearning 2.0: attualità e continuità (Marzio Rivera)
Nuove didattiche con le nuove tecnologie.Esperienze e prospettive (Aurora Mangiarotti)
Infrastrutture delle reti informatiche nelle scuole. Analisi di caso e soluzioni (Guido Vinciguerra)
Docenti esperti in didattica con tecnologie digitali. Certificare le proprie competenze (Nicoletta Albani)
Media Literacy – Alfabetizzazione mediatica. La trasformazione di conoscenze in competenze (Alexandra Berndt)
Ambienti di apprendimento fluidi e cultura solida: conflitto, dilemma o sfida? (Federica Scarrione).

Vedi anche:

venerdì 24 maggio 2013

Pavialearning 2.0: il live-tweeting

Oggi a Pavia, nella Sala delle Colonne della Provincia (Piazza Italia, 5), si svolge il seminario di lavoro pubblico:

Pavialearning 2.0 | Didattica digitale e comunità professionali | Un’esperienza in provincia di Pavia.

A partire dalle 14.30, si potrà seguire l’incontro tramite live-tweeting:
hashtag #pavialearning

Si può partecipare e commentare!

Qui il programma completo del seminario.

Vedi anche:

mercoledì 15 maggio 2013

Pavialearning 2.0: il comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA

Pavialearning 2.0
Didattica digitale e comunità professionali
Un’esperienza in provincia di Pavia

Seminario di lavoro
Venerdì 24 maggio 2013
14.30 - 18.00 | Sala delle Colonne | Provincia di Pavia | Piazza Italia, 5

Pavialearning 2.0: il blog
www.odpfsantachiara.it/pavialearning

Pavialearning 2.0: i numeri
Cinque corsi, per complessive dodici edizioni, localizzati in sei diverse sedi scolastiche in provincia di Pavia.
Centoventi ore di formazione.
Oltre centocinquanta insegnanti di nove scuole iscritti ai percorsi formativi.
Dodici insegnanti delle stesse scuole coinvolti nella messa a punto dei contenuti formativi e come docenti e co-docenti.
Sono i numeri di Pavialearning 2.0, programma di aggiornamento sui temi della didattica digitale.

Pavialearning 2.0: il seminario
Il 24 maggio 2013, nell'ambito di un seminario di lavoro aperto (qui il programma), i protagonisti del percorso presenteranno i primi risultati dell’esperienza; per rilanciarla, per mettere a fuoco prospettive di continuità, per aprirla al contributo di altri docenti e istituti.

Pavialearnign 2.0. il contesto
Dichiara Emanuela Marchiafava: "Con Pavialearning 2.0, oltre a rispondere a bisogni formativi legati all’adozione, nelle scuole, di nuovi strumenti digitali e di nuove metodologie didattiche ad essi connesse, ci siamo dati l’obiettivo di costruire una comunità professionale di insegnati provenienti dai diversi istituti della provincia di Pavia. Tanto più in un periodo di risorse sempre più scarse, crediamo che la collaborazione tra enti di formazione e tra istituti scolastici sia essenziale per imparare gli uni dagli altri, condividendo soluzioni, competenze, idee".

Pavialearning 2.0: la comunità professionale
Pavialearning 2.0 ha iniziato a costruire una comunità professionale di docenti che hanno condiviso linguaggio, competenze, modalità organizzative, prospettive di lavoro comuni.
Dichiara Stefania Fecchio, direttore di O.D.P.F. Istituto Santachiara CFP: "Abbiamo convenuto di rinunciare a un’impostazione formativa classica e abbiamo deciso di adottare una didattica laboratoriale, collaborativa, personalizzata: un docente più esperto ha condotto la formazione con funzione di formatore ma ha adottato una modalità paritaria e cooperativa che ha chiamato in causa le competenze di tutti i partecipanti; il laboratorio è stato luogo di collaborazione e socializzazione e ha creato le premesse per la costruzione di comunità professionali destinate a mantenersi nel tempo; i laboratori formativi sono stati adattati e condotti tenendo conto delle specifiche esigenze dei partecipanti e degli istituti scolastici coinvolti".

Pavialearning 2.0: i corsi realizzati
Con un gruppo di insegnati, a partire dal dicembre 2012, attraverso un laboratorio di progettazione formativa in presenza e a distanza, Pavialearning 2.0 ha messo a punto contenuti e organizzazione di un pacchetto formativo che comprende:
. Corso di base: usare tablet e lim (cinque edizioni)
. Corso base: didattica con tablet e lim (tre edizioni)
. La rete informatica della scuola (due edizioni)
. Didattica con le applicazioni Google (una edizione)
. Le buone pratiche (una edizione).
I corsi si sono svolti in marzo e aprile 2013.

Pavialearnig 2.0: i partner
Pavialearning 2.0 si inserisce nella più ampia iniziativa Pavia Città della Formazione, finanziata da Regione Lombardia nell’ambito del programma Lombardia Eccellente.
Capofila del progetto è O.D.P.F. Istituto Santachiara CFP (Voghera), uno dei 44 operatori regionali inseriti nello speciale Albo Lombardia Eccellente, programma per valorizzare e sostenere il settore educativo e formativo regionale.
Pavialearning 2.0 è sostenuto dalla Provincia di Pavia, Assessorato Formazione Professionale.

Vedi anche:

domenica 12 maggio 2013

Pavialearning 2.0: il seminario


Seminario di lavoro
Venerdì 24 maggio 2013
Sala delle Colonne
Provincia di Pavia
Piazza Italia, 5

Tra il dicembre 2012 e il maggio 2013, nell’ambito del programma Pavialearning 2.0, centocinquanta insegnanti degli istituti della provincia di Pavia si sono formati sugli strumenti e sui metodi della didattica digitale ed è nata una comunità professionale di docenti finalizzata alla condivisione di idee, competenze, soluzioni per la scuola 2.0.
Il 24 maggio 2013, nell'ambito di seminario di lavoro aperto, i protagonisti del percorso presenteranno i primi risultati dell’esperienza; per rilanciarla, per mettere a fuoco prospettive di continuità, per aprirla al contributo di altri docenti e istituti.

Il programma completo è qui.

Vedi anche:

sabato 27 aprile 2013

Pavialearning 2.0: il blog


È online, qui, il blog di Pavialearning 2.0, il programma di Istituto Santachiara che sta rispondendo ai bisogni formativi legati all’adozione – nelle scuole – di nuovi strumenti per la didattica digitale e attraverso il quale stiamo costruendo una piccola comunità professionale di insegnati di diversi istituti della provincia di Pavia.

Nelle prossime settimane, sul blog di Pavialearning 2.0, verranno pubblicati i risultati del progetto, le testimonianze dei componenti del gruppo di lavoro, il programma del seminario pubblico previsto per il 24 maggio 2013, i possibili sviluppi.


Vedi anche:

lunedì 28 gennaio 2013

Luca De Biase lancia una discussione sul tema della scuola digitale

In un post del 22 gennaio sul suo blog, Luca De Biase scrive alcuni interessanti appunti sul tema della scuola digitale e apre un bel dibattito online.
Molti lettori postano commenti.
De Biase li riprende e li sintetizza in un secondo post il 24 gennaio. Che chiude così (corsivi miei):
[...] alla fine quello che conta sono le persone. Verità fondamentale alla quale occorre tornare anche se convince troppo facilmente. E indirizza verso il tema della formazione dei formatori. Che probabilmente a sua volta non è più pensata in modo tradizionale, ma attraverso l’esperienza di coltivare una visione, una progettazione, una verifica empirica e una riflessione sui feedback. Anche gli insegnanti entrano nell’era dell’innovazione da praticare e non più da subire.
E' questa l'impostazione che stiamo cercando di dare, in provincia di Pavia, a Pavialearning 2.0, un piccolo programma di formazione di Santachiara CFP, che stiamo mettendo a punto con il contributo attivo dei docenti delle scuole (prossimo incontro di progettazione partecipata: venerdì 1 febbraio, ore 14.30, presso Istituto Santachiara, Voghera).

Il primo post di Luca De Biase
Il secondo post di Luca De Biase

Vedi anche:
Progettare la formazione con i destinatari: un'esperienza in corso
Sperimentare nuove didattiche nell'era digitale. Vademecum di un progetto sperimentale
Scuola digitale: un'opportunità in provincia di Pavia

domenica 13 gennaio 2013

Un piano d'azione per l'innovazione tecnologica nella scuola

Lo propone Pier Cesare Rivoltella nel suo saggio Innovare con la tecnologia: aspetti di sistema nell'organizzazione-scuola, pubblicato in Media, tecnologie e scuola. Per una nuova Cittadinanza Digitale (a cura di Pierpaolo Limone, Progedit, 2012).
Rivoltella propone azioni concrete su "quattro versanti: formativo, didattico, organizzativo e tecnologico".
La formazione
Con riferimento alla formazione dei docenti all'uso delle nuove tecnologie, occorre trovare un nuovo equilibrio tra il rigido modello dell'ECDL (basato sull'esigenza di certificare le competenze) e quello della verifica sul campo del "saper fare" degli insegnati.
E poi: non si deve ridurre il tema della formazione alle sole "competenze tecnologiche" ma occorre, invece, adottare nella scuola "i linguaggi dell'oggi" garantendo alle culture giovanili "ospitalità nella didattica". Per questo bisogna intervenire, oltre che al livello della conoscenza degli strumenti, anche sul piano della "capacità di riflessione critica sui contenuti" e su quello della "produzione responsabile di messaggi".
La didattica
Quanto alla didattica, occorre lavorare su tre filoni:
- rafforzare la continuità tra apprendimento formale e informale, introducendo a scuola l'uso delle pratiche di social networking, dal momento che oggi, nei contesti di vita, è tramite i media digitali che i giovani realizzano le principali esperienze di apprendimento;    
- ridefinire le pratiche di insegnamento, passando da un approccio didattico individuale a uno basato sulla didattica laboratoriale e da una valutazione incentrata sugli esiti a una che tiene conto anche del processo;
- formare i giovani alla cittadinanza digitale, non confondendo la loro naturalità nell'approccio ai dispositivi con una competenza innata, che invece deve essere costruita.
L'organizzazione
Lo sviluppo del Web 2.0 apre alle scuole (come a tutte le organizzazioni) molte opportunità a buon mercato (in molti casi gratuite) e di semplice utilizzo per organizzare la didattica digitale: blog di classe, ambienti di virtual classroom 2.0, servizi di storage e di condivisione online, job-bank di istituto in Linkedin, marketing formativo attraverso Facebook sono tutti strumenti a portata di mano.
La tecnologia
Le tecnologie del Web 2.0 creano le condizioni per un passaggio dal Virtual Learning Environment (basato su piattaforme "rigide") al Personal Learning Environment, un "aggregatore di risorse web che il singolo utente può sviluppare in maniera personale e del tutto coordinata con i suoi interessi", miscelando strumenti diversi (qui una sperimentazione europea in corso).
Si va verso sistemi sempre meno "istituzionali" e sempre più collegati e connessi agli spazi e ai tempi informali di vita delle persone: una tendenza che favorisce l'uso, in classe, di device "personali" come i tablet o gli smartphone, da agganciare alla rete scolastica e collegare a tastiere e schermi forniti dagli istituti.
***
A Pavia, Istituto Santachiara ha lanciato un programma di formazione sui temi della didattica digitale destinato agli insegnanti delle scuole secondarie superiori della provincia (ne ho scritto qui): crediamo possa offrire un contributo utile nella direzione proposta da Rivoltella.

Vedi anche:
Progettare la formazione con i destinatari: un'esperienza in corso
Sperimentare nuove didattiche nell'era digitale. Vademecum di un progetto sperimentale
Scuola digitale: un'opportunità in provincia di Pavia

Qui il saggio completo di Cesare Rivoltella.

mercoledì 26 dicembre 2012

Progettare la formazione con i destinatari: un'esperienza in corso

Su incarico dell'Istituto Santachiara, Marzio Rivera e io stiamo progettando PAVIALEARNING 2.0, un programma di formazione sui temi della didattica digitale destinato agli insegnanti delle scuole secondarie superiori della provincia di Pavia (ne ho scritto qui).
L'esigenza di aggiornamento su questi temi deriva dal fatto che (come ha scritto con efficacia qui Guido Vinciguerra) a fronte di molte risorse pubbliche messe a disposizione per l'acquisto di strumenti digitali, sono scarse le possibilità offerte ai docenti (e ai tecnici) delle scuole di completare e arricchire la propria formazione sull'uso di questi dispositivi e manca quasi del tutto un'attenzione al tema delle infrastrutture di rete necessarie per utilizzare al meglio i nuovi device.
Con PAVIALEARNING 2.0 ci proponiamo pertanto di: (i) formare il personale della scuola all'uso dei nuovi dispositivi e alle metodologie didattiche ad essi connesse, (ii) offrire formazione e accompagnamento sulla gestione e sullo sviluppo della rete di istituto, (iii) incentivare collaborazione e cooperazione tra scuole e docenti, (iiii) condividere e valorizzare le esperienze in corso nella provincia di Pavia e altrove.
Per favorire il raggiungimento di questi obiettivi, invece di progettare i percorsi didattici a tavolino e di affidarci a formatori esterni, abbiamo invitato gli insegnanti delle scuole pavesi a progettare con noi i contenuti della formazione e abbiamo chiesto a chi ha competenze da spendere di mettersi a disposizione come docente.
Il 13 dicembre scorso abbiamo svolto con diversi insegnanti una prima riunione di lavoro, per condividere e validare gli obiettivi e per raccogliere le prime esigenze formative. Altre indicazioni ci sono arrivate via email da colleghi non presenti all'incontro.
Oltre a individuare i principali contenuti didattici, abbiamo convenuto di rinunciare a un'impostazione formativa tradizionale e abbiamo deciso di adottare una didattica laboratoriale, collaborativa, personalizzata: (a) il docente più esperto conduce il laboratorio con funzione di formatore ma adotta una modalità paritaria e cooperativa che chiama in causa le competenze di tutti i partecipanti; (b) il laboratorio è luogo di collaborazione e socializzazione e crea le premesse per la costruzione di comunità professionali destinate a mantenersi nel tempo; (c) i laboratori formativi sono adattati e condotti tenendo conto delle specifiche esigenze dei partecipanti e degli istituti scolastici coinvolti.
Abbiamo quindi costituito un laboratorio di progettazione formativa a distanza utilizzando due semplici strumenti:
1) la mailing list pavialearning@googlegroups.com, su Google Gruppi, per facilitare la comunicazione orizzontale e aperta tra tutti i componenti del laboratorio di progettazione;
2) una tabella su Google Drive, per costruire a distanza a più mani il piano didattico, dando la possibilità a tutti i componenti del gruppo di lavoro di visualizzare in tempo reale le proposte dei colleghi e di inserire le proprie.

La tabella contiene le principali informazioni necessarie per mettere a punto il complessivo programma di formazione PAVIALEARNING 2.0: titolo del modulo didattico, calendario di massima, luogo e sede di svolgimento della formazione, attrezzatura e logistica necessarie, numero di ore di formazione e loro cadenza, contenuti formativi, numero partecipanti, numero edizioni, interesse a partecipare come allievi, interesse a contribuire come docenti.
A metà gennaio proveremo a tirare le somme della progettazione svolta a distanza nell'ambito di una seconda riunione di lavoro in presenza: i moduli formativi pianificati insieme si svolgeranno tra febbraio e aprile 2013 in diverse scuole della provincia di Pavia.

Vedi anche:
Sperimentare nuove didattiche nell'era digitale. Vademecum di un progetto sperimentale
Scuola digitale: un'opportunità in provincia di Pavia

giovedì 13 dicembre 2012

Sperimentare nuove didattiche nell'era digitale. Vademecum di un progetto sperimentale

Sperimentare nuove didattiche nell’era digitale è una iniziativa di ODPF Istituto Santachiara CFP, finanziata da Regione Lombardia nell’ambito del bando Azione volta a sostenere la formazione innovativa.
Il progetto si è basato sull’uso di una piattaforma di e-learning (LMS), sulla costruzione di moduli didattici per la formazione a distanza (Learning Object) e su uno stile di lavoro collaborativo e cooperativo tra docenti e studenti.
L’iniziativa si sviluppata, tra giugno a dicembre, lungo le seguenti fasi:
1) Messa a punto della piattaforma di e-learning.
2) Formazione di un gruppo di docenti di diverse discipline su: nuove metodologie didattiche nell’era digitale; uso della piattaforma di e-learning; costruzione di Learning Object.
3) Laboratori con piccoli gruppi di docenti per la costruzione di Learning Object nei tre ambiti di riferimento elaborati dall’indagine OCSE PISA: lingue (reading literacy), matematica (mathematical literacy) e scienze (scientific literacy).
4) Sperimentazione dell’uso della piattaforma e dei Learning Object con il coinvolgimento attivo di due gruppi di studenti. Per ogni gruppo di studenti si sono svolte venti ore di formazione/laboratorio in presenza e venti ore di formazione/laboratorio a distanza (dieci in modalità chat e forum e dieci di lavoro individuale).
5) Validazione del metodo e degli strumenti messi a punto.
6) Documentazione del processo e dei risultati attraverso il blog www.odpfsantachiara.it/didablog.
Oggi pomeriggio, nella sede di Voghera del Santachiara, presentiamo i risultati della sperimentazione a docenti provenienti da molte scuole della provincia di Pavia.
Congiuntamente, lanciamo il programma di formazione e collaborazione tra scuole Pavialearning 2.0

Qui il programma del seminario di oggi.
Qui il vademecum del progetto Sperimentare nuove didattiche nell’era digitale.

venerdì 7 dicembre 2012

Scuola digitale: un'opportunità in provincia di Pavia

Moltissimi istituti scolastici, in Lombardia e non solo,  stanno sperimentando in questi anni e in questi mesi l'adozione di nuovi strumenti digitali e nuove metodologie didattiche ad essi connesse.
Lavagne Interattive Multimediali, netbook e tablet, piattafome e-learning e e-book sono ormai entrati nelle classi, anche grazie a finanziamenti statali e regionali, che ne hanno incentivato l'adozione.
A fronte di molte risorse pubbliche messe a disposizione per l'acquisto di questi nuovi strumenti e in presenza di un diffuso entusiasmo di molti docenti che colgono il carattere innovativo – sul piano didattico - di questa rivoluzione tecnologica, sono invece scarse le possibilità offerte agli educatori di completare e arricchire la propria formazione sull'uso di questi dispositivi.
Inoltre, la massiccia introduzione di questi nuovi apparati spesso fa emergere nuovi problemi sia nella gestione della rete informatica di istituto, non ancora idonea a supportare questi nuovi carichi, sia nella scelta dei software adeguati.
Infine, troppo spesso, interessanti sperimentazioni e innovazioni, realizzate in singoli istituti, non vengono condivise e valorizzate opportunamente, con il rischio di disperdere risorse e opportunità e di non sfruttare il grande valore aggiunto di una significativa cooperazione tra scuole e tra docenti.

In questo contesto, i docenti sentono sempre più l'esigenza di incrementare le proprie competenze relativamente all'utilizzo di questi dispositivi all'interno dei percorsi curricolari e di confrontarsi su quanto nei diversi istituti si sta sperimentando
Tra il giugno e il dicembre 2012, l'Istituto Santachiara di Voghera e Stradella ha realizzato Sperimentare nuove didattiche nell’era digitale (qui il blog dell'iniziativa), un progetto di formazione e di laboratorio per i propri docenti e studenti, basato sull’uso di una piattaforma di e-learning (LMS), sulla costruzione di moduli didattici per la formazione a distanza (Learning Object) e su uno stile di lavoro collaborativo e cooperativo sia tra docenti, sia tra studenti, sia tra docenti e studenti (questo il gruppo di lavoro dell'iniziativa).

Ora l'Istituto Santachiara, nell'ambito del programma Lombardia Eccellente e con la partecipazione della Provincia di Pavia, lancia la nuova iniziativa PAVIALEARNING 2.0, offrendo a tutti gli istituti e agli enti di formazione un programma di aggiornamento con i seguenti  Obiettivi:
  • fornire ai docenti coinvolti nelle sperimentazioni formazione operativa sull’uso dei nuovi dispositivi e sulle metodologie didattiche ad essi connesse
  • offrire formazione e accompagnamento sulla gestione e sullo sviluppo della rete di istituto
  • favorire collaborazione e cooperazione tra scuole e docenti
  • condividere e valorizzare le esperienze in corso nella provincia di Pavia
  • conoscere ed esaminare le esperienze regionali e nazionali.
Metodologia
I moduli formativi saranno costruiti sulle specifiche esigenze delle singole scuole (o di gruppi di queste), coinvolgendo direttamente i docenti degli istituti sia nell’organizzazione sia nella formazione. Il percorso prevede comunque momenti formativi inter-istituto, anche con l’obiettivo di costruire reti di collaborazione tra docenti e scuole, che vadano oltre la durata del programma formativo.
Per progettare i moduli formativi e per costruire il calendario di PAVIALEARNING 2.0 è indetto un:

Incontro di lavoro
giovedì 13 dicembre 2012
ore 14.30 – 17.00
presso ODPF Istituto Santachiara
Via Scarabelli, 59
27058 Voghera (PV)

Questo il Programma dell’incontro:
Ore 14.30 Accoglienze e presentazione dei partecipanti
Ore 15.00 Presentazione della sperimentazione Nuove didattiche nell’era
digitale
, realizzata da Istituto Santachiara
Ore 15.45 Presentazione del programma di formazione PAVIALEARNING 2.0
Ore 16.15 Discussione e pianificazione di un programma formativo e di un
calendario per gli istituti interessati.

L’incontro è aperto a tutte le scuole della provincia di Pavia.
Per ulteriori informazioni: caumarco@gmail.com