domenica 11 maggio 2014

Che cosa stiamo facendo (e cosa intendiamo fare) al Rione Pelizza di Pavia

In attesa della giornata di sabato 17 maggio, questo post sintetizza il lavoro svolto nel corso di un anno al Rione Pelizza di Pavia, nell'ambito dell'iniziativa Qualcosa di Nuovo sul Fronte Occidentale.
Il post si divide in due parti:
1. Premessa e stato dell'arte;
2. Prossimi appuntamenti e futuro.


1. Premessa e stato dell'arte

Rione Pelizza
È un’azione del progetto Qualcosa di Nuovo sul Fronte Occidentale.

Qualcosa di Nuovo sul Fronte Occidentale
Grazie al cofinanziamento di Fondazione Cariplo, fino alla primavera 2016, Qualcosa di Nuovo sul Fronte Occidentale promuove attività, iniziative ed eventi per favorire coesione sociale in tutta l'area Pavia Ovest della città di Pavia.

In Rione Pelizza
Stiamo facendo leva su:
- la volontà di partecipazione e impegno espressa da singoli cittadini;
- la presenza di “centri di aggregazione” e “organizzazioni sociali”;
- l’esistenza di luoghi pubblici di grande potenzialità ma oggi sotto-utilizzati o abbandonati;
per:
- favorire una visibile azione collettiva di cittadini che, valorizzando le risorse già presenti e in raccordo con esse, usino, adottino, rigenerino spazi pubblici;
- dare una nuova identità al rione;
- contrastare il degrado, l'abbandono e l'isolamento percepiti;
- rendere protagonisti e corresponsabili gli abitanti;
- costruire e rendere visibile un'immagine pubblica nuova di Rione Pelizza;
- sostenere relazioni e sinergie tra il quartiere e il resto della città.

Le organizzazioni coinvolte al Rione Pelizza
In Rione Pelizza sono direttamente coinvolte nelle attività le seguenti organizzazioni:
- Centro Servizi Formazione (capofila del progetto Qualcosa di Nuovo sul Fronte Occidentale e responsabile dell’azione Rione Pelizza)
- Comune di Pavia - Centro Comes
- Comune di Pavia - Biblioteca comunale Lia Bolocan
- Aler Pavia
- APS Cazzamali
- Parrocchia di San Lanfranco
- APS SOS Fragilità Pavia Ovest
- Babele Onlus
- Gruppo informale genitori San Lanfranco
Molte altre organizzazioni partner o della rete di Qualcosa di Nuovo sul Fronte Occidentale sono state coinvolte a vario titolo nella realizzazione delle attività al Rione Pelizza.

Rione Pelizza: cosa abbiamo fatto in un anno
- Camminata in quartiere alla (ri)scoperta del Rione Pelizza (13 giugno 2013  - 30 persone coinvolte).
Alla Camminata hanno partecipato operatori dei partner di progetto e operatori e volontari delle organizzazioni della rete di progetto. Alla Camminata si sono aggregati spontaneamente alcuni cittadini.
La Camminata ha raggiunto i seguenti risultati:
- destare attenzione, curiosità e interesse rispetto alla nostra iniziativa (media, operatori, cittadini);
- costruire/rafforzare il gruppo di lavoro di Rione Pelizza (operatori dei partner e operatori e volontari delle organizzazioni della rete si sono confrontati e hanno discusso nei luoghi di potenziale intervento dell'azione);
- “rompere il ghiaccio” per avviare un'attività di ascolto e confronto nel Rione.
- Attività di ascolto e confronto al Rione Pelizza (21 e 28 giugno, 5 e 12 luglio 2013  - 50 persone coinvolte).
Ideazione, organizzazione e realizzazione di “Dicci la tua!”, iniziativa di conoscenza e ascolto attraverso la quale, il gruppo di lavoro ha avviato un dialogo con gli abitanti.
Nelle quattro giornate convenute di giugno e luglio, prima in via Pampuri, quindi in via Martinetti, infine in via Fratelli Cervi, abbiamo installato un ombrellone verde e un tavolo rosso con sedie coordinate e abbiamo messo in opera i nostri attrezzi da lavoro:
- un pieghevole per spiegare perché eravamo lì;
- fogli bianchi;
- pennarelli colorati;
- una macchina fotografica.
Ai cittadini, che mano a mano si sono avvicinati curiosi, abbiamo chiesto di raccontarci il quartiere con tre parole positive e con altre tre che esprimessero criticità. Tutti sono stati invitati a farsi foto-ritrarre: “per cambiare le cose servono facce e persone, non solo chiacchiere”, è stato il nostro motto.
- Merenda di Quartiere (16 novembre 2013 – 120 persone coinvolte).
Presso il Centro Comes, una merenda-festa organizzata e gestita con il contributo attivo dei cittadini e delle organizzazioni sociali del Rione Pelizza, che hanno costruito l’evento attraverso diversi incontri e attività preparatorie.
Un pomeriggio insieme per: gustare dolci e pizzette (anche portati da casa), chiacchierare per conoscersi, confrontarsi su progetti concreti, giocare con i bambini.
Con:
- la mostra “Dicci la tua”: i ritratti e le parole raccolti in giugno e luglio per le vie del Rione sono stati esposti e quindi “restituiti” ai cittadini;
- la musica dei giovani di Ritmo Urbano, provenienti da altre zone del Quartiere;
- le video riprese dei giovani di Cinemabit, provenienti da altre zone del Quartiere.
- Natale in Pelizza (21 dicembre 2013 – 200 persone coinvolte).
Presso il Centro Cazzamali, una festa organizzata e gestita con il contributo attivo dei cittadini e delle organizzazioni sociali del Rione Pelizza, che hanno costruito l’evento attraverso diversi incontri e attività preparatorie.
Un pomeriggio insieme per: chiacchierare, giocare, cantare, fare progetti per il futuro e brindare insieme.
Con:
- laboratorio di Natale per bambini e giocoleria (in Biblioteca Lia Bolocan);
- cioccolata calda e dolci natalizi, teatrino, karaoke, brindisi di Natale (nel Salone Luciano Savoia).
- Partecipazione a CarnevAll (febbraio e 1 marzo 2014  - 50 persone coinvolte).
Al Rione Pelizza abbiamo animato la partecipazione dei cittadini di Pavia Ovest alla grande parata di carnevale del 1 marzo per le vie della città.
Presso il Centro Comes, in febbraio è stato animato un laboratorio di produzione di maschere e trucchi e sempre al Centro Comes il 1 marzo un gruppo nutrito di cittadini di tutte le età ha improvvisato una festa con pranzo, maschere e trucchi (abbiamo rinunciato alla parata a causa della pioggia battente, anche se i nostri amici di Ritmo Urbano e Cinemabit ci sono andati).
- Altre attività.
Nel primo anno di attività, quanto sopra descritto si è potuto realizzare anche grazie:
- alla costituzione di un gruppo di lavoro comprendente operatori delle organizzazioni coinvolte al Rione Pelizza (vedi sopra), che ha svolto numerose riunioni e incontri;
- alla costituzione di un gruppo di lavoro allargato alla partecipazione di singoli cittadini, che ha svolto numerose riunioni e incontri, in particolare in preparazione delle attività sopra descritte;
- a numerose visite nel Rione, informali, per mantenere vivo il rapporto con i cittadini attivati e per distribuire, casa per casa, i volantini relativi alle diverse iniziative;
- a numerosi incontri fuori dal Rione, finalizzati a connettere le attività alla Pelizza con altre iniziative cittadine.

2. Prossimi appuntamenti e futuro

Bambinfestival.
Rione Pelizza parteciperà attivamente a Bambinfestival 2014, attraverso:
- l’organizzazione di Giocando in cortile, un pomeriggio animato negli spazi del cortile dell'A.P.S. Cazzamali e della Biblioteca comunale Lia Bolocan, in collaborazione con il Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Pavia, l'A.P.S. Cazzamali, la Biblioteca comunale Lia Bolocan (30 maggio 2014);
- il supporto logistico alle attività organizzate dal Gruppo informale genitori San Lanfranco (circuito di pattinaggio, mercatino dei giocattoli, pic-nic)  (26,28,30 maggio 2014).
Il parco giochi su via Martinetti.
Collocato tra via Martinetti (l’ingresso si affaccia su retro del supermercato Unes), l’area del Centro Cazzamali e le case Aler, il parco giochi, oggi degradato e sotto utilizzato, è stato individuato (con la partecipazione dei cittadini e delle “organizzazioni sociali” del Rione e con la validazione dell’Amministrazione Comunale) come luogo su cui avviare un percorso di: progettazione, rigenerazione, manutenzione, adozione.
In particolare:
- dando seguito a discussioni informali già realizzate nel corso dei prossimi mesi, intendiamo svolgere incontri di ideazione e sessioni di “progettazione” sul parco giochi con i cittadini del Rione e con le “organizzazioni sociali” (come vogliamo attrezzare il parchetto? come vogliamo utilizzarlo? come vogliamo gestirlo? come vogliamo chiamarlo?)
- il 17 maggio 2014, organizziamo (sul modello di quanto già realizzato al Rione Scala nel 2013 e in stretta collaborazione con Aler e ASM) una giornata di pulizia del parco giochi e dei suoi dintorni (vie d’accesso e zone limitrofe) con il coinvolgimento dei cittadini; a seguire, intendiamo festeggiare con un picnic nel parco giochi, per manifestare pubblicamente che il parco è luogo a cui i cittadini tengono e sul quale vogliono costruire una progettualità concreta;
- nei prossimi mesi, a seguito della chiusura (con rete di protezione e porta di ingresso) del parco giochi da parte dell’Amministrazione Comunale, intendiamo procedere a una manutenzione degli arredi (giochi, panchine) già presenti e al posizionamento di nuovi arredi (acquistati con risorse a budget del progetto Qualcosa di Nuovo sul Fronte Occidentale) con il contributo attivo e diretto dei cittadini e delle “organizzazioni sociali” del Rione, creando le condizioni per l'adozione del parco giochi da parte dei cittadini;
- riteniamo che la manutenzione e il miglioramento del parco debbano considerarsi un work in progress e che, dopo i primi lavori, altri abbellimenti potranno realizzarsi, nel corso dei prossimi due anni, attirando sul progetto ulteriori risorse (attraverso, per esempio,  sponsorizzazioni e crowdfunding).
La Biblioteca comunale Lia Bolocan.
Collocata nell’ambito del Centro Cazzamali, la Biblioteca comunale Lia Bolocan è aperta al pubblico (lunedì 9.30  - 12.00 e venerdì 15.00 - 17.30); la Biblioteca può essere utilizzata per la realizzazione di iniziative da parte di cittadini e organizzazioni, previo accordo con APS Cazzamali, che è responsabile dello spazio, e richiesta formale al Dirigente dei Servizi Sociali e Abitativi del Comune di Pavia.
Lo spazio è un ampio e luminosi salone (dotato di portico e di accesso indipendente) attrezzato con librerie per i volumi e con tavoli per la consultazione e lo studio, che si caratterizza per una notevole versatilità d’uso.
Azione Rione Pelizza ha utilizzato (previo accordo con APS Cazzamali) lo spazio della Biblioteca sia per riunioni del gruppo di lavoro (operatori delle diverse organizzazioni e cittadini) sia per realizzare due delle attività previste nell’ambito dell’iniziativa Natele in Pelizza (vedi sopra): il laboratorio natalizio per bambini e il laboratorio di giocoleria per bambini. In quest’ultima occasione i numerosi presenti (molte famiglie genitori / figli oltre che numerosi anziani) hanno apprezzato l’uso della Biblioteca per una attività culturale-ricreativa e hanno fatto ipotesi interessanti sull’uso futuro di tale spazio (ipotesi peraltro coerenti con le più recenti e innovative indicazioni degli addetti ai lavori, che vedono nelle biblioteche non solo il luogo del prestito librario ma soprattutto quello dell’incontro e dell’iniziativa culturale, aggregativa e sociale).
Le esperienze d’uso realizzate nell’ambito di Qualcosa di Nuovo sul Fronte Occidentale, le sollecitazioni raccolte da diversi cittadini (alcuni, pur abitando nel Rione, non conoscevano la Biblioteca e il suo spazio), il consenso sia di APS Cazzamali sia dell’Amministrazione Comunale spingono l’azione Rione Pelizza a individuare nella Biblioteca Lia Bolocan un altro “luogo pubblico” da valorizzare ulteriormente durante i prossimi due anni (soprattutto individuando nuove modalità d’uso culturali, aggregative, sociali, che ne incoraggino la fruizione da parte di “nuovi pubblici” - ovviamente senza snaturare la vocazione del luogo).

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