Nasce a Pavia La Scuola dei Laboratori Sociali. Ideata dal progetto Fare #BeneComune (cofinanziato dal programma Welfare in Azione di Fondazione Cariplo e promosso dal Consorzio Sociale Pavese), l’iniziativa è rivolta a operatori dei servizi sociali e culturali pubblici e del privato sociale, a volontari e attivisti, ad amministratori e a cittadini impegnati - a Pavia e nel territorio del Consorzio Sociale Pavese - nella costruzione di una rete di luoghi di promozione sociale e culturale e nello sviluppo di iniziative di welfare di comunità.
Obiettivo della Scuola è quello di consolidare esperienze, idee e strumenti per costruire spazi e luoghi per il welfare, mettendo a confronto chi è impegnato a vario titolo nello sviluppo dei Laboratori Sociali pavesi con testimoni privilegiati che - in diverse realtà italiane - operano in contesti analoghi: case di quartiere, laboratori urbani, spazi di partecipazione civica, centri culturali e di promozione dei legami comunitari.
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lunedì 7 ottobre 2019
lunedì 10 ottobre 2016
Periferie al centro | Working Paper
Questo l'abstract.
Tra il 2013 e il 2016, in un rione dell’estrema periferia Ovest di Pavia, un progetto per promuovere legami comunitari è stato occasione per attivare una inedita collaborazione tra cittadini, organizzazioni, imprese sociali e Comune finalizzata a rifunzionalizzare e recuperare all’uso positivo spazi e luoghi degradati o sottoutilizzati, e a dare vita a eventi effimeri per sostenere una nuova immagine del quartiere.
L’iniziativa, che si è avvalsa di strumenti e metodi tipici dell’azione locale partecipata, può essere riletta come un efficace modello di intervento da applicare in contesti analoghi: quartieri periferici delle città italiane di provincia che, pur densi di criticità e debolezze, esprimono vivacità e dispiegano potenzialità inaspettate.
Il lavoro svolto a Pavia è solo uno dei numerosi esempi di interventi che stanno ridefinendo le periferie come luoghi di innovazione e sperimentazione: ecosistemi dove partnership cross-sector inconsuete fanno germogliare e crescere progetti trasversali agli ambiti del welfare municipale, della rigenerazione urbana, della cura dei beni comuni, dell’educazione, della cultura e del commercio di vicinato.
Progetti che dimostrano come sia possibile rigenerare piccoli ma significativi luoghi pubblici in quartieri periferici (e non solo) per restituire (nuove) identità ai rioni, per contrastare il degrado, l’abbandono e l’isolamento percepiti e/o reali, rendendo protagonisti e corresponsabili gli abitanti. Progetti (anche low cost) nei quali gli abitanti diventano ideatori e attori di iniziative per migliorare gli spazi: sia feste ed eventi, sia interventi di recupero e restyling. Progetti che danno vita a visibili azioni collettive di cambiamento, facendo leva sulla volontà di partecipazione e impegno espressa da cittadini e organizzazioni e contestualmente sulla presenza di luoghi pubblici di grande potenzialità ma abbandonati, sottoutilizzati, male utilizzati.
Questo working paper ripercorre la recente esperienza pavese presentandone un’analisi e una rilettura, restituendo un resoconto puntuale delle pratiche e degli strumenti utilizzati, proponendo un modello di sintesi (adattabile e adottabile alla rigenerazione partecipata di luoghi outdoor - parco giochi, giardino pubblico, parco urbano, campo da calcio/basket, percorso vita, orto urbano, cortile scolastico, aiuola...) e suggerendo ambiti di applicazione.
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