venerdì 1 dicembre 2017

DIDATTICADUE PUNTOZERO Scenari di didattica digitale condivisa | Libro


di Marco Cau e Graziano Maino


La scuola italiana sta cambiando profondamente, il cantiere è aperto, i filoni di lavoro  sono molteplici: alternanza scuola-lavoro, potenziamento della comunità educante, school bonus e fundraising, laboratori territoriali per l’occupabilità, piano per l’innovazione digitale, reti di ambito e reti di scopo, aperture prolungate ed estive, impegno per contrastare la dispersione scolastica, spazi scolastici aperti alla comunità, progetti in partnership…
Diventano quindi sempre più centrali sia il tema della sinergia tra scuole sia quello della collaborazione tra scuola ed ecosistema territoriale, attraverso la realizzazione di progetti trasversali ai temi e ai settori, nell’ambito di partenariati pubblico-privato-nonprofit dei quali, nei prossimi anni, il sistema scolastico sarà protagonista.
Le scuole sono beni comuni, che contribuiscono in maniera decisiva a ri-costruire tessuto sociale e cultura civica, a consolidare relazioni umane e senso di appartenenza, a favorire coesione sociale in quanto spazio attrattivo di progetti promossi da attori impegnati a promuovere il territorio di appartenenza.
Nel libro “Didatticaduepuntozero”, in libreria dal primo dicembre, vengono presentati contributi su innovazione didattiche offerte dalle tecnologie, opportunità di crescita legate alle reti di scuole, potenzialità di sviluppo che si possono costruire attraverso processi di condivisione.
Il testo – nato dalla collaborazione tra una rete di scuole e un gruppo di esperti che, a vario titolo, hanno collaborato con essa in questi anni – presenta un panorama delle tematiche emergenti e delle criticità da focalizzare con un approccio non solo teorico ma soprattutto pratico e operativo.
Curato da Alberto Panzarasa, raccoglie contributi di Simone Aliprandi, Marco Cau, Riccardo Colangelo, Graziano Maino, Maria Aurora Mangiarotti, Alberto Panzarasa, Marzio Rivera.
Il capitolo del libro curato da Marco Cau e Graziano Maino descrive l’esperienza di una rete di scuole per la didattica digitale in provincia di Pavia inserendola nei processi di cambiamento in corso e sistematizza una serie di strumenti e metodi, sperimentati nel corso degli ultimi due anni, per la costruzione di progetti in partnership tra scuole e tra scuole e territorio. Temi che saranno al centro anche di un laboratorio che proporremo a Milano, sabato 24 marzo 2018, nell’ambito di Sfide | La scuola di tutti.
Questi i contenuti del capitolo:
Come nasce e si sviluppa una rete di scuole per la didattica digitale. Proposte da un’esperienza locale inserita in un contesto in evoluzione.
Il contesto: la scuola evolve
1.1. La scuola è già cambiata
1.2. La scuola è un punto di riferimento
1.3. La scuola è un ecosistema per l’innovazione
1.4. La scuola è piattaforma di economia collaborativa
1.5. La scuola è ricerca sul campo
1.6. La scuola è digitale
Un’esperienza: reti di scuole per la didattica digitale
2.1. Collaborazione tra reti in provincia di Pavia
2.2. La costruzione dei programmi formativi
2.3. Verso la costituzione di una rete provinciale formalizzata
Prospettive tra opportunità e sfide
3.1. Le reti di ambito e le reti di scopo
3.2. Le reti hanno bisogno di cura
Proposte per sviluppare reti di scuole e progetti condivisi
4.1. Laboratori formativi di co-progettazione
4.2. Possibili temi per i laboratori
4.3. Progetti per mantenere aperti gli spazi di innovazione
Proposte per reti impegnate a sviluppare didattica digitale
5.1. Misura, complessità, tecnologie digitali
5.2. Approcci integrati: tutorial, archivi web, blog, indagini online
5.4. Innovazione impercettibile, alfabetizzazione digitale e gestione delle conoscenze
Riferimenti bibliografici
Leggi tutto il capitolo nel libro DIDATTICADUE PUNTOZERO Scenari di didattica digitale condivisa, a cura di Alberto Panzarasa