Visualizzazione post con etichetta giovani e crossmedialità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giovani e crossmedialità. Mostra tutti i post

giovedì 6 giugno 2013

L'impresa creativa digitale

Se ne parla in questo momento a Vigevano nell'ambito del forum Giovani e Creatività digitale (ne ho scritto qui), organizzato da Consorzio AST.
Qui il live-tweeting dell'evento.

lunedì 3 giugno 2013

Forum Giovani e creatività digitale a Vigevano

Nell'ambito del progetto Giovani e crossmedialità, finanziato dal Dipartimento della Gioventù e da Anci (e di cui ho già scritto qui), Consorzio AST promuove per giovedì 6 giugno, a Vigevano (Pavia), il Forum Giovani e creatività digitale, giornata di incontri per raccontare come la creatività può generare sviluppo e impresa.
L'evento, organizzato in collaborazione con  LeoHub (il centro internazionale per la ricerca sulle tecnologie applicate ai beni culturali che avrà presto sede nel Palazzo Ducale del Castello di Vigevano), prevede in mattinata gli interventi degli esperti Mario Ricciardi  (Politecnico di Torino e LeoHub), Leonardo Chiariglione (CEDEO), Goffredo Haus (Università di Milano), Roberto Saracco (EIT ICT Labs) e Yvon Thiec (Eurocinema); nel pomeriggio le testimonianze di giovani imprenditori digitali.

Qui il programma completo della giornata.

venerdì 29 marzo 2013

Territorio come piattaforma dello sviluppo

In un post pubblicato sul suo blog nel maggio 2012, Luca De Biase rifletteva sul territorio come "piattaforma dello sviluppo". Scriveva:
Il territorio è come una rete e una piattaforma sulla quale si sviluppano attività, iniziative, startup. E come ogni piattaforma può essere aperto o chiuso, può avere un effetto frenante o può accelerare lo sviluppo, può essere dominato da pochi grandi poteri o essere competivo e creativo. E così via. Può anche essere modificato, pur con la lentezza che lo contraddistingue, anche in modo radicale.
[...]
Semplificando, si può dire che un indicatore importante è la capacità del territorio di definire una sua prospettiva di sviluppo e di coordinare gli sforzi, anche la competizione, intorno a quella prospettiva. Spesso questo si misura in termini di attrazione di investimenti ed esportazione di prodotti e servizi. Ma il successo ha bisogno anche di elementi meno misurabili perché attiene anche al softpower, all’attrazione di talenti, alla generazione di una visione e alla sua capacità di fascinazione.
In Lomellina collaboro in questi mesi a Giovani e crossmedialità, un progetto di Comune di Vigevano, Comune di Mortara, Comune di Formigine, Consorzio AST e Associazione LUGDucale, con la partecipazione del DIST del Politecnico di Torino e finanziato da Anci e Dipartimento della Gioventù.
L'iniziativa prevede la realizzazione di workshop, contest e altri eventi, all'incrocio tra culture giovanili, creatività digitale, sviluppo del territorio, startup innovative.
Inserito nel percorso di sviluppo condotto in questi anni da Consorzio AST (l'agenzia di sviluppo locale che, dopo la crisi del distretto industriale della calzatura, opera per ridefinire la vocazione del territorio vigevanese) Giovani e crossmedialità è una piccola anteprima di LeoHub, il centro internazionale per la ricerca sulle tecnologie applicate ai beni culturali che avrà sede nel Palazzo Ducale di Vigevano, accanto a uno spazio espositivo permanente su Leonardo da Vinci (a cui lavorano Migliore+Servetto) e a un centro studi vinciano (nell'insieme: Polo multimediale Leonardo da Vinci).
Il tutto nella più ampia cornice di "Leonardo, le acque e il riso" l'iniziativa finanziata da Fondazione Cariplo e Arcus SpA, che si svilupperà nei prossimi tre anni in Lomellina.